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Attività e consulenze per genitori e bambini, ma anche insegnanti, educatori, operatori:
a Bolzano, in via Argentieri 15
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Bambini Indaco, Bambini Cristallo, Bambini Arcobaleno... Bambini vivaci, bambini cattivi, bambini geniali, bambini stupidi...
Bambini di ieri, di oggi.
Se hanno provato ad etichettare tuo figlio, se vuoi aiutarlo, se vuoi capire...


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(Copyright di Ish Gisella Cannarsa - articolo del 2006 chefu pubblicato sulla mailing list Progetto-Indaco di Yahoo, non più attiva)

Una cosa che agli adulti riesce difficile, anche quelli che si sforzano di comprendere, è immaginare come i Bambini vivano i disagi. Tutti i Bambini.

Abbiamo livelli di comprensione cosciente diversa, sensibilità diversa, attenzione diversa, disponibilità diversa. non è lo studio che permette di spalancare le porte dell'analisi percettiva, non è la propria esperienza di bambini (i ricordi sono anche proiezioni illusorie costruite dall'ego). Occorre smetterla di partire dall'io-io-io e perderne i confini.

Come genitori possiamo immedesimarci, riconoscendo la fatica, il dolore, il silenzio, la rabbia, nel nostro amato, ma non è la stessa cosa.
Nel ricordo di come eravamo, riesumando un episodio vissuto sulla nostra pelle - simile a quanto può aver coinvolto il Bambino - possiamo recuperare le sensazioni provate. Ma non è la stessa cosa.

Ciò da cui occorre partire è un concetto normalmente espresso solo a parole, perché non lo applichiamo alle nostre azioni, soprattutto ai nostri giudizi.
E cioè che ogni Individuo - quindi anche i Bambini - ha una sua dignità, percezione, sensibilità, e conseguentemente anche dei validi motivi - diversi dai nostri - per comportarsi/agire/reagire/ pensare in un certo modo.

Tendiamo a classificare le persone per quello che crediamo di aver capito di loro. per quello che non ci va giù di loro, per l'invidia che proviamo nei loro confronti (per la pochissima stima che abbiamo di noi stessi), per quello che secondo noi muove gli altri, solo perché muoverebbe noi stessi.
Figuriamoci, quindi, come possiamo proporci nei confronti di un Bambino!
Incoraggiati dall'alibi della sua innocenza, della sua incapacità di difendersi, di cogliere la totalità degli aspetti...... esercitiamo la nostra coercizione, travestiti da paladini.

Come un qualsiasi terapeuta alle prime armi, non ascoltiamo quello che ci viene detto, ma lo interpretiamo (e ci ficchiamo dentro tutti i nostri io che non centrano un cavolo). Prevarichiamo l'Essere.
Quando diciamo che siamo dalla loro parte, stiamo affermando che vogliamo difendere, aiutare, ma questo non garantisce che noi "vediamo" come vedono loro.

I Bambini non sapranno esprimersi con termini accademici, ma hanno il linguaggio del corpo (vedi insofferenze che arrivano alle sindromi varie), e una intatta sintonia con le vibrazioni emesse da ogni energia. Così, di fronte a difficoltà di comunicazione-comprensione dei loro disagi ( e spesso dei nostri...) la cosa migliore è lasciar fare a loro. Intendo dire che abbiamo la tendenza a scegliere una medicina, un rimedio, una purga (usa ancora?) al posto loro, sicuri di sapere cosa è meglio.

Se accettiamo che ci sia un intervento esterno, di sostegno ai nostri figli, impariamo a permettere loro di sceglierlo. Hanno più "naso", meno preconcetti, di noi. Sono esenti dall'effetto condizionante di una didascalia o indicazione d'uso, vedono (con schermi neri, bianchi, rossi, gialli e multicolor) quello che c'è da vedere, e lo riconoscono senza dargli per forza un nome.

Penso alle scelte di rimedi, fatte sulla fiducia, dando loro in mano interi repertori di boccette e spray, e alla lettura postuma delle caratteristiche di quanto scelto. Wow, che meraviglia.
I Bambini insegnano: a qualcuno questo non piace, perché l'energia non ancora manipolata è pericolosa. Il modo con cui essi si avvicinano a dolore, morte, trasformazioni, è scandaloso: potrebbe reinsegnare agli adulti a vivere.

Quando un Bambino vive un disagio, chiediamogli come si sente, cosa vuole.
Ascoltiamolo con attenzione. Se non ci riteniamo dei buoni traduttori, o quando abbiamo a che fare con fasce d'età critica (l'adolescenza!), possiamo certamente appoggiarci ai rimedi vibrazionali, lasciandoli a disposizione (i posti tattici sono il bagno e la cucina). Alcuni stati d'animo negativi possono essere risolti efficacemente, in questo modo, più velocemente e a fondo, di quanto non succeda con noi adulti.

E quando riteniamo che nostro figlio sia un problema, portiamo cura a noi stessi ;o)))


"I bambini piccoli possiedono una forma di chiaroveggenza, e quando guardano le pietre, gli alberi, i fiori, gli animali e gli esseri umani, vedono muoversi tra questi delle entità.

Sono consapevoli che quelle entità vanno loro incontro e le sentono anche parlare: sono come degli amici che vengono a visitarli.

Ben presto però, gli adulti e tutto l’ambiente materialista circostante provocano la rottura del legame tra il bambino e il
mondo invisibile, e a questo concorrono anche l’intelletto e
altri stati psichici che entrano pure in gioco.

A poco a poco, i bambini vedono la Creazione solo come una sovrapposizione di esistenze con le quali non hanno alcuna comunicazione; non percepiscono più le vibrazioni sottili attraverso le quali queste esistenze entrano in sintonia tra loro. Questa sensibilità al lato sottile e vivo della Natura è ciò che i discepoli di una Scuola iniziatica si esercitano a sviluppare. "

Omraam Mikhaël Aïvanhov

 


CORSI & INCONTRI per Genitori di Indaco e Adulti Indaco

Corsi consigliati ai genitori e a chi lavora con i Nuovi Bambini:
"Fiori di Bach", quattro giornate per avvicinarsi ai rimedi nel modo giusto: 4-5 ottobre, 19 ottobre, 2 novembre 2014

“Dai Fiori di Bach ai Cristalli”, una giornata per imparare ad associare i rimedi floreali ai cristalli: 28 marzo 2015

 


A.I.O.DI.BI.N. in sette anni ha organizzato:

.il primo (e unico, finora) congresso nazionale italiano sui Bambini Indaco;

.corsi dedicati agli educatori, ai genitori, agli operatori, per conoscere rimedi vibrazionali e cristalli adatti ad aiutare genitori e bambini, perché dove c'è un problema in famiglia, SI DEVE AIUTARE L'INTERA FAMIGLIA;

.consulenze individuali, per aiutare le future mamme e le neomamme a individuare e superare dubbi e schemi emozionali personali e problemi relativi al cambiamento psicofisico legato alla gravidanza, al parto, all'adattamento ai nuovi ritmi familiari;

Ai Bambini abbiamo offerto alcuni incontri scolastici, di una/due ore, in cui abbiamo presentato il mondo dei Minerali e dei Mandala, in modo semplice e diretto; alcuni sono stati coinvolti nei corsi a cui partecipavano le mamme: è nostro intento offrire loro gli spunti per portare una attenzione consapevole a forme e colori, stimolandoli ad un'attività creativa e quindi educativa, da ripetere in casa, a scuola, da soli, in compagnia.

CONTINUIAMO A DARE CONSULENZE SU APPUNTAMENTO: INCONTRI INDIVIDUALI, ASSOLUTAMENTE PRIVI DI APPROCCIO MEDICO. IN CASO DI BAMBINI, CHIEDIAMO AI GENITORI LA DISPONIBILITA' A METTERSI IN GIOCO CON I FIGLI.

Al dialogo si possono associare cromopuntura, riflessologia, rimedi vibrazionali, analisi feng shui degli ambienti e piccoli consigli pratici, rispettando le necessità di adulti e bambini.
Lo studio, a Bolznao, è ora in via Gumer 12d (piazza del Comune nuovo), al piano terreno (a sinistra dell'ufficio dell'investigatore privato). RIceviamo solo su appuntamento.

347.4215722 (Ish Gisella Cannarsa)
339.2453801 (Pino Vinella)