Attività e consulenze per Adolescenti e Adulti Indaco, Genitori e Nuovi Bambini, ma anche Insegnanti, Educatori, Operatori. a Bolzano, in via Argentieri 15
E' una iniziativa di A.I.O.DI .BI.N., proprietaria del nome "NuoviBambini".
per appuntamento ed info 347.4215722 - 339.2453801
Bambini Indaco, Bambini Cristallo, Bambini Arcobaleno... Bambini vivaci, bambini cattivi, bambini geniali, bambini stupidi...
Bambini di ieri, di oggi: adolescenti e Adulti Indaco che hanno vissuto e vivono senza accettare le forzature di questo mondo.
Se hanno provato ad etichettare tuo figlio, se vuoi aiutarlo, se vuoi capire, noi ci siamo.
Anche quest'anno il nostro calendario offre corsi dedicati a genitori, educatori e terapeuti, mirati alle tematiche dei Nuovi Bambini. Iscriviti con anticipo, perché i posti "vanno a ruba"!
31 MARZO 2012: Floriterapia e Rimedi a base Cristalli - Perché i rimedi vibrazionali floriterapici, che vanno bene per gli Adulti, il più delle volte sono inutili per Bambini e Adolescenti, ormai allineati con le frequenze dei rimedi che contengono informazioni dai Cristalli. Indicazioni di scelta.
1 Aprile 2012: I rimedi vibrazionali fatti con i cristalli - Differenze, scelta ragionata dei repertori, modalità di preparazione dell'acqua di cristalli, dell'elisir singolo. Modalità di utilizzo (diverse dall'ingestione).
19-20 MAGGIO 2012: Indigo Essences, il repertorio di essenze a base cristallo creato da Ann Callaghan - I rimedi per aiutare nei problemi dei bambini/adulti Indaco
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L'ultimo decennio ci ha mostrato molte differenze tra i giovani di oggi e le persone delle passate generazioni.
Sono differenze che hanno creato, e continuano a creare, confusione e difficoltà nelle relazioni... L'attuale sistema scolastico, l'abitudine ad un tipo di educazione gerarchica, non sono più adatti a sostenere le loro NECESSITA' caratteriali, psicologiche, emotive, affettive, oltre che pratiche. Anche gli spazi pensati e dedicati sono obsoleti.
A peggiorare le cose c'è la tendenza a catalogarli come malati, o asociali, in quanto scomodi, ingestibili. Invece di trovare nuove vie di dialogo familiare, creare nuovi programmi di studio e - soprattutto - nuovi modi per appassionare alle materie scolastiche, si cerca di risolvere tutto SPEGNENDO CHIMICAMENTE il loro cervello. Che idea originale!
E se invece ci svegliassimo noi, cambiando il nostro ritmo? Continua a leggere [clicca qui]
I bambini di oggi possono essere difficili da capire, da educare, e qualche volta difficili persino da sopportare, perché gli adulti sono sempre più stressati, insoddisfatti, intolleranti e incapaci di stabilire dialoghi educativi diversi da quelli che potevano andare bene fino a 20 - 30 anni fa.
Un bambino non è cattivo perché interrompe, mette in disordine, non sta seduto, non mangia.
Un bambino non è malato perché non riesce a seguire una lezione noiosa!
Eppure c'è chi scheda i bambini proprio in base a queste caratteristiche.
Pretendere che il proprio figlio sia "migliore degli altri", "il primo della classe", rivela insicurezza nell'adulto.
Esporre il proprio figlio come un trofeo perché recita le cose a memoria, canta e balla come un adulto in miniatura, indica la necessità di attenzione nell'adulto.
Pretendere che i figli non si sporchino, non mettano in disordine, non facciano rumore, indica il bisogno di controllo, da parte del genitore.
Un genitore ha diritto di essere stanco ed avvilito, visto il mondo di oggi.
Ma i filgi non possono fare le spese di questo! Un genitore non deve mai accettare l'idea che droghe come gli psicofarmaci - propinate ai figli - siano la soluzione ai problemi degli adulti.
Inoltre consulenze con i nostri naturopati, su appuntamento.
Essere diversi è una ricchezza.
Chi vuole uomini tutti uguali, omologati e rispettosi di regole che intimoriscono e minacciano, è qualcuno che ha paura di perdere il controllo, che ha paura di fare brutta figura. E' qualcuno che sa quanto sia importante la diversità, e per questo cerca di demonizzarla.
la nostra promo card
LE NOSTRE ATTIVITA' si rivolgono, prima di tutti, ai Genitori !
Se i Nuovi Bambini "sono un problema", non vanno trattati come un raffreddore, che si cura per eliminarlo.
Possiamo imparare ad ascoltare il loro punto di vista, ed interpretarlo come "messaggio" per noi stessi. E' importante che ogni adulto chiarifichi, finalmente, con se stesso, il rapporto con il "potere" e quali bisogni ha codificato entro i primi anni di vita: la rabbia provata dai figli, molte volte, è lo specchio del personale atteggiamento, vissuto, subìto ed elaborato, schematizzato e rivendicato, nel tempo.
Comunicazioni urlate, comportamenti pretesi, sono acquisiti dal Bambino, nel corso della sua breve esistenza ricettiva, a volte persino dal periodo fetale, come reazione a situazioni ripetitive proposte dagli adulti.
Insomma, per aiutare i Bambini è meglio cominciare aiutando il bambino che c'è in ogni Adulto...
Il disegno di legge il 16 marzo 2011 aveva ottenuto il via libera della Camera dei deputati con 467 "sì" e solo due asteuti. Il testo era già stato presentato in Assemblea nel settembre del 2009 e poi rinviato alle commissioni Affari Costituzionali e Affari Sociali, che hanno concluso il loro lavoro il 9 marzo scorso.
"L'Italia, col voto del Senato di oggi, si mette al passo dei Paesi più evoluti del mondo in materia di diritti per l'infanzia. L'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza rappresenta uno strumento in più a tutela dei più piccoli, avrà il compito di monitorare e garantire il rispetto delle norme all'interno delle strutture pubbliche. Da oggi le famiglie italiane potranno sentirsi più tranquille". Così il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, ha commentato l'approvazione della legge.
La nascita della figura del garante dà attuazione all'articolo 31 della Costituzione("La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo") oltre che a una serie di convenzioni e atti internazionali, fra i quali la quella sui diritti del fanciullo di New York, la Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali e quella europea sull'esercizio dei diritti dei fanciulli.
Il Garante nazionale per l'Infanzia e l'adolescenza
È un organo monocratico, con poteri autonomi di organizzazione, indipendenza amministrativa e senza vincoli di subordinazione gerarcica. Il titolare è nominato d'intesa con i presidenti della Camera e del Senato, dura in carica quattro anni e il suo mandato è rinnovabile una sola volta.
Al Garante sono assegnate una serie di funzioni di promozione, collaborazione, garanzia, oltre a competenze consultive. Può anche esprimere pareri sui disegni di legge e sugli atti normativi del Governo in tema di tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, promuovere sinergie con la Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza. Dovrà presentare alle Camere, entro il 30 aprile di ogni anno, una relazione sull'attività svolta con riferimento all'anno solare precedente.
L'Autorità garante promuove, inoltre, a livello nazionale, studi e ricerche sull'attuazione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, avvalendosi dei dati e delle informazioni dell'Osservatorio nazionale sulla famiglia. Chiunque può rivolgersi all'Autorità garante anche attraverso il numero telefonico di emergenza gratuito 114, ovvero attraverso altri numeri telefonici di pubblica utilità gratuiti, per la segnalazione di violazioni ovvero di situazioni di rischio di violazione dei diritti dei minori.
Il Garante esercita la sua attività a favore dei diritti dei minori anche mediante compiti di proposta, consultivi, di informazione e di ascolto dei minori.
Le legge ha istituito, inoltre, la Conferenza nazionale per la garanzia dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, presieduta dall'Autorità e composta dai garanti regionali o da figure analoghe, ove istituite, per promuovere l'adozione di linee d'azione comuni ed individuare forme per un costante scambio di dati e di informazioni.